Per tre giorni, dal 28 al 30 maggio 2010, la Valle d'Aosta si trasformerà in un laboratorio alpino di eccellenza su risparmio energetico, energie rinnovabili, efficienza energetica degli edifci e mobilità sostenibile.
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Sono dei "titoli di efficienza energetica" (o certificati bianchi) e sono emessi dal Gestore del mercato elettrico a favore dei soggetti (distributori, società da essi controllate e di società operanti nel settore dei servizi energetici) che hanno conseguito i risparmi energetici prefissati.
L'emissione dei titoli viene effettuata sulla base di una comunicazione dell'Autorità che certifica i risparmi conseguiti. l'Autorità infatti verifica e controlla che i progetti siano stati effettivamente realizzati in conformità con le disposizioni dei decreti e delle regole attuative definite dall'Autorità stessa.
attuando progetti a favore dei consumatori finali che migliorino l'efficienza energetica delle tecnologie installate o delle relative pratiche di utilizzo. I progetti potranno essere realizzati direttamente, oppure tramite società controllate, o ancora attraverso società operanti nei settori dei servizi energetici (le cosiddette ESCO-energy services companies).
La possibilità di scambiare titoli di efficienza energetica consente ai distributori che incorrerebbero costi marginali relativamente elevati per il risparmio di energia attraverso la realizzazione diretta di progetti, di acquistare titoli di efficienza energetica da quei soggetti che invece presentano costi marginali di risparmio energetico relativamente inferiori e che pertanto hanno convenienza a vendere i propri titoli sul mercato.
L'Autorità ha attribuito un contributo economico iniziale di 100,00 euro all'anno per cinque anni ad ogni tonnellata equivalente di petrolio risparmiata attraverso miglioramenti dell'efficienza nell'utilizzo dell'energia elettrica e del gas naturale. Tale contributo è destinato a compensare parte dei costi sostenuti dai distributori per il raggiungimento dei propri obiettivi di risparmio.
Questo valore è stato fissato tenendo conto anche del fatto che nel periodo iniziale del meccanismo verranno realizzati gli interventi di risparmio energetico a minor costo. Il livello del contributo corrisposto ai distributori potrà essere aggiornato dall'Autorità, per gli interventi attivati nei prossimi anni, per tenere conto dei segnali di prezzo nel frattempo provenienti dal mercato dei "certificati bianchi".
Il contributo verrà erogato ai distributori sia per progetti realizzati direttamente, sia per l'acquisto di "certificati bianchi" emessi dal Gestore del mercato elettrico a fronte di risparmi energetici conseguiti da altri distributori e dalle società specializzate nel fornire servizi di efficienza energetica (le cosiddette Esco: energy service companies), il cui accreditamento è già stato avviato dall'Autorità all'inizio di novembre.